In primo luogo, determinante fu una causa esterna alla vita politica
veneziana: l'ascesa al potere, in Francia, di Napoleone Bonaparte. Al
momento della guerra austro - francese, Venezia (secondo la decisione di
perseguire una politica di "neutralita' disarmata" presa dai Savi del
Consiglio) non seppe approfittare della situazione che si era creata tra
le due grandi potenze del tempo. Tutto cio' fece si' che, quando
Napoleone sconfisse gli austriaci e li scaccio' da Milano, inseguendoli
attraverso il TERRITORIO DELLA SERENISSIMA, trovo' Venezia "pronta"
per essere conquistata.
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