57^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

28-08-2000

A 48 ORE DALLÂ’INIZIO

Dal nostro inviato Andrea Curcione

Lido di Venezia. 28 agosto 2000

A due giorni dall'inaugurazione ufficiale della 57^ Mostra del Cinema del Lido di Venezia, che avverrà con la consegna del Leone d'oro alla carriera al noto attore e regista americano Clint Eastwood (che riceverà dalle mani della divina Sharon Stone) davanti al Palazzo del Cinema si respira ancora l'aria dei "lavori in corso". Gli ultimi ritocchi sull'allestimento della passerella che ogni giorno, per dieci giorni, verrà attraversata da registi e attori italiani e stranieri del calibro di Harrison Ford, Michelle Pfeiffer (che verrà protetta, per sua richiesta, da una decina di guardie del corpo) Richard Gere, Sergio Rubini, Fabrizio Bentivoglio ecc. Vengono date le ultime sbiancate agli infissi e sulle pareti. La tensostruttura del PalaBNL, sul campo da rugby dietro al Palazzo del Cinema, sta nascendo velocemente per mano di una trentina di operai. Altri stanno sistemando gli ultimi vasi di piante sulla terrazza davanti al Casinò, dove è stato allestito un ristorante con vista sul mare, per accogliere tutti coloro che in questi giorni si occuperanno della Mostra.

Intanto davanti alla darsena dell'albergo dei "vip" Excelsior, motoscafi fanno la spola con l'aeroporto Marco Polo di Tessera per trasportare gli ospiti, registi, attori e addetti stampa e sbarcare le numerose valige contenenti gli abiti che verranno indossati nel corso delle varie feste mondane che quasi ogni sera si svolgeranno nella "cittadella del cinema".

L'attesa, per tutti gli accreditati, è quella di ogni anno: il ritiro al "desk" del prezioso "pass" che permette di accedere alle sale delle proiezioni; la chiave per il casellario nel quale ricevere il materiale cartaceo dei films e degli appuntamenti della Mostra e i vari gadgets; i buoni per l'acquisto del catalogo della Mostra, utile strumento per ricavare le informazioni che servono ai giornalisti per ricavare gli articoli. Come ogni anno le giornate saranno scandite da orari quasi fissi per frequentare le sale cinematografiche, la sala delle conferenze stampa e la sala stampa, sempre più affollate di giornalisti dotati di sofisticati computer portatili con i quali trasmettere i "pezzi" via posta elettronica alle proprie redazioni. Il "boom" dei siti internet dedicati al cinema e alla Mostra sono triplicati nel corso degli ultimi tre anni. Tutto si trasmette collegandosi al telefono o al cellulare e con un computer. E' finito il tempo dei "pezzi" letti al telefono o "faxati".

Ritornando alla vita del corrispondente, oltre ai prezzi verticalmente alti delle stanze d'albergo, delle pensioni e dei chioschi nei quali andare a rifocillarsi nelle brevi pause di lavoro, ci si augura sempre che la macchina Festival non risenta di disagi, quali le toilettes carenti, le lunghe file per l'accesso alle sale, l'eccessiva aria condizionata nelle stesse, il nervosismo degli addetti di servizio, gli orari impossibili, i privilegi d'ingresso tra accreditati, le pellicole disastrate. Si dovrebbe essere sempre vaccinati a tutto questo, ma non si può mai sapere. I disagi sono sempre in agguato. Incrociamo le dita e speriamo per il meglio.