Dolci Ebraici

della
tradizione veneziana
a cura
di
Maria Agostini



Il Sabato

" Ricordati del giorno del Sabato per santificarlo. Per sei giorni lavorerai e attenderai alle opere tue, ma il settimo giorno è il giorno del Signore, Dio tuo. Non fare in quel giorno alcun lavoro, nè tu, nè tuo figlio, nè tua figlia, nè il tuo servo, nè la tua serva, nè il tuo bestiame, nè il forestiero che è dentro alle tue porte. Perchè il Signore in sei giorni fece il cielo e la terra e il mare e tutto quello che essi contengono, ma il settimo giorno si riposò per questo il Signore benedisse il giorno del Sabato e lo santificò " (Esodo 20, 8-11).

Il Sabato, chiamato in ebraico Shabbath (cioè " settimo " giorno), è un giorno di riposo sia per il corpo che per lo spirito. Lo Shabbat inizia la sera del venerdì e continua sino a che il sabato sera non compaiono le stelle. La tavola viene apparecchiata in modo differente e la padrona di casa accende due candele per onorare il sabato e consacrarlo; sul tavolo si pongono due pani (vedi più avanti), che stanno a ricordare il miracolo della manna che il venerdì cadeva in doppia quantità, e del sale per intingervi il pane in ricordo del sale che veniva sparso sui sacrifici nel Tempio di Gerusalemme. Sempre per festeggiare lo Shabbat il pane, che si prepara nelle case al venerdì, ha forma e gusto particolari.