REGATA STORICA



LA REGATA STORICA DALL’800 AI GIORNI NOSTRI

Caduta la Serenissima Repubblica, nella Venezia sottomessa ora ai Francesi, ora agli Austriaci, anche le Regate conoscono notevoli variazioni: non vi sono più gli enormi patrimoni che i Nobili Veneziani dissipavano con leggerezza e quindi anche le grandi feste e le grandi Regate non vengono più realizzate. Dal 1825 cominciò comunque ad essere effettuato un corteo acqueo che vedeva sfilare alcune Bissone,
gondole di gala e le imbarcazioni delle società nautiche: nel corso della manifestazione veniva corsa una regata sulle "gondolette", gli attuali "gondolini" . Da allora questa regata venne definita "Regata reale" e quindi "Storica", in quanto si rifaceva alle tradizionali e fastose regate del passato, come quella data nel 1489, in occasione dell’arrivo a Venezia di Caterina Cornaro, regina di Cipro. Dal 1825 ad oggi la "regata Storica" si è tenuta ininterrottamente, tranne negli anni delle due guerre mondiali e dall’Unità d’Italia, fino al termine della Seconda Guerra Mondiale, un membro della Reale Casa Savoia ha sempre presenziato alla Regata Storica. Al giorno d’oggi la "Regata Storica" si effettua nella prima domenica di Settembre. Dall’anno 1976 nello stesso giorno si tengono quattro regate, rispettivamente riservate a: - Giovani dai 17 ai 20 anni, su "Pupparini"; - Donne, su "Mascarete" a due vogatrici; - Regatanti dei quartieri ed isole, su "Caorline" a 6 vogatori; - Regatanti su "Gondolini". La regata dei gondolini a due rematori si disputa nel pomeriggio della prima domenica di settembre ed è preceduta dalla regata delle caorline, grosse barche a sei rematori che un tempo venivano usate dagli ortolani delle isole dell’estuario per il trasporto delle merci a Rialto. Ogni caorlina è riccamente ornata e sulla prora reca un campionario di prodotti dell’isola che rappresenta: frutta o verdura o pesce. Le caorline in gara sono nove e vengono scelte con apposita prova a cronometro tra le isole di Liopiccolo, Burano, S.Erasmo, Vignole, Treporti, Cavallino, S.Pietro in Volta, Pellestrina, Malamocco, Murano, Giudecca, Lido, S.Elena, Alberoni, Sacca Fisola, Mazzorbo; vi è anche una caorlina degli ortolani di Mestre. Oggi la famosissima "Regata Storica" vede sfilare nel Canal Grande dieci "Bissone" dei mitici nomi: Veneziana, Bizantina, Cinese, Floreale, Pescantina, Geografia, Nettuno, Rezzonico, Querini, Cavalli. Sfilano inoltre due imbarcazioni che per la loro sontuosità destano meraviglia. La prima è la "Bissona" più grande esistente oggi giorno a Venezia: si tratta della "Serenissima", mossa da 18 vogatori con timoniere. A prua è collocato il Gonfalone di Venezia e sempre a prua gli Araldi della Serenissima, nei loro caratteristici costumi, attirano l’attenzione con squilli di trombe e rulli di tamburo; a bordo si possono inoltre notare vari uomini armati che scortano il "Capitano da mar". Molti scambiano questa splendida imbarcazione per il Bucintoro il quale, purtroppo, non esiste più. L’altra grande imbarcazione è il "Gondolone" detto "La Dogaressa": su questa bellissima imbarcazione sono trasportati il Doge, la Regina di Cipro (Caterina Cornaro) e due Paggi, nei loro raffinati costumi d’epoca. Accompagnano la sfilata due "Ballottine" a sei remi, la "Disdottona" della Società Remiera Querini, mossa da 18 vogatori, e la "Dodesona", a dodici remi. Le spese per l’allestimento della manifestazione, l’organizzazione dell’insieme ed infine la sistemazione della "Machina", sono a completo carico del Comune di Venezia.

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