Visita a San Giorgio



La fonte di luce uniforme, spiovente dall'alto è data a San Giorgio dalle cosidette finestre termali, cioè a forma di lunetta divisa in tre parti, come si usava nelle terme romane. Esse cingono sia la navata centrale che quelle laterali.
La navata principale ha una volta a botte che offre una superficie liscia di niveo candore. Sulle volte delle navate laterali sono tracciate, invece, le crociere, e tutt'intorno le finestre termali alternano alette aperte o murate, onde produrre ritmiche variazioni luminose.
La navata centrale di San Giorgio è dominata dalla successione scenografica del presbiterio e del coro. Il presbiterio è diviso dal transetto con tre gradini e dal coro con quattro ed altrettante colonne sormontate, nel '600, dall'organo. Ne risulta un effetto luministico che consiste nel soffondere l'altare maggiore di una specie di alone.







Copyright ©Antonio De Vecchi - hosted by BP2 srl