La Bocca della Verità
 
Si procede per la Sala del Consiglio dei Dieci (magistratura formata da 10 membri e sei consiglieri presieduta dal Doge) e nella Sala della Bussola è visibile una "bocca per le denuncie segrete". Ancora la Sala dei Tre capi del Consiglio dei Dieci,
  luogo ove venivano aperte le denuncie, con soffitti dello Zelotti, Veronese e Ponchino, la Saletta dei Tre Inquisitori di Stato, che trattavano gli affari più delicati e segreti dello stato. La Sala d'Armi del Consiglio dei Dieci conserva l'armeria di Palazzo Ducale: fu saccheggiata alla fine della Repubblica, ma a tutt'oggi ha una grandissima importanza storica. L'Andito del Maggior Consiglio con una tipica veranda veneziana con tele di Domenico Tintoretto che narrano le vicende della battaglia di Lepanto, immette nella Sala della Quarantia che conserva un tabernacolo del '400 e nella Sala dell'Armamento, dove si vede ciò che sopravvive dell'affresco con il Paradiso, opera del Guariento (1365-1367), andata in parte bruciata durante l'incendio del 1577.