Il Campanile di San Marco
 
Fu ricostruito per la prima volta nel secolo XII sul posto di una probabile torre di avvistamento; venne ristrutturato ai primi del Cinquecento da Bartolomeo Bon su disegno di Giorgio Spavento, e prevedeva l'aggiunta di una cella campanaria con la cuspide rivestita in rame e sormontata da una specie di piattaforma girevole su cui era posta la statua dell'Arcangelo Gabriele, che doveva indicare la direzione dei venti. Il campanile crollò improvvisamente il 14 luglio 1902; vi furono molti progetti sul dove e come costruire un nuovo campanile, ma la cittadinanza veneziana lo rivolle "come e dove era". La ricostruzione venne completata nel 1912. Ancora oggi si sente il suono dell'unica campana detta "la marangona", che si salvò dal crollo del 1902.