La Sala del Collegio
  Al secondo piano nobile invece si trovano le sale destinate alla riunione delle più alte magistrature dello stato: la Signoria, il Senato, il Consiglio dei Dieci, i Tre Inquisitori. L'anticamera d'onore è la Sala delle Quattro Porte: fu progettata dal Palladio e dal Rusconi, ed è impreziosita da dipinti di Jacopo Tintoretto e di Tiziano. L'Anticollegio, ricostruito dal Palladio e dallo Scamozzi nel tardo 500, è una delle sale piè famose per la preziosità delle tele (Veronese, Jacopo Tintoretto): fungeva da sala di attesa.
 
La Sala del Collegio ospitava la Signoria ha un soffitto intagliato che racchiude dipinti di Veronese e tele di Tintoretto. Nella Sala del Senato sedevano i senatori
  alla presenza del Doge; il soffitto è della fine del '500 con opere di Domenico e Jacopo Tintoretto e Palma il Giovane.