Doge di Venezia:Venezia

Il problema dell'acqua a Venezia



Anticamente, il problema dell'approvvigionamento dell'acqua, veniva risolto scavando pozzi naturali. con il trasferimento a Rialto, vennero creati dei pozzi che raccoglievano l'acqua piovana mediante "pilele", cioè dei piani inclinati, che facevano scorrere l'acqua in cisterna e poteva essere attinta. Non bastando la quantità a soddisfare le richieste della popolazione, ci si riforniva dal fiume Brenta, con appositi barconi, detti "Burchi", di grossa stazza.

La manutenzione dell'igiene dei grandi pozzi, era affidata al "Provveditore alla Sanità". Solo un secolo fà, arrivò in città l'acquedotto, che fu inaugurato con un gran getto d'acqua in Piazza S.Marco. Da allora, i pozzi nei campi e campielli, non servirono più, ma restano parte integrante della città.



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